MESSAGGIO DEL PRESIDENTE
Cari Amici e Colleghi,
in qualità di neopresidente dell’A.O.I.C.O. ho il piacere, innanzitutto, di ringraziare tutti quelli che hanno sostenuto la mia nomina che credo rappresenti lo spirito che anima la Nostra Società: il FUTURO.
Non è certamente un compito semplice succedere a chi ha rappresentato e ancora rappresenta in ambito nazionale ed internazionale l’otorinolaringoiatria, se non altro, solo per il dovere di continuare a far mantenere alta la dignità che la nostra specialità merita.
Troppe insidie ha l’O.R.L. da parte di discipline altrettanto nobili ma di confine rispetto agli organi di competenze.
Le ragioni possono essere molteplici ma certamente tra tutte è la leggerezza con cui molti di noi approcciano alcune patologie: difatti alcuni preferiscono il trattamento di alcune di esse, ricusandone altre, cadendo, talora, nell’errore di lasciare spazi vuoti che vengono presto occupati.
Queste considerazioni non vogliono in maniera assoluta avere alcun carattere polemico ma esse vengono espresse con l’unico intento di giustificare il concetto di associazionismo che ogni società prevede così che l’eco di più voci possa avere una maggiore risonanza .
Ed è per questo che mi piace molto l’idea di poter istituire nell’ambito della società un collegio di Senatori Scientifici che possano offrire la loro esperienza nella risoluzione di contenziosi a supporto di legali che poco conoscono del nostro mestiere, o solo semplicemente offrire consigli utili professionali agli associati che ne possono avere bisogno.
Già i lontani greci sostenevano che “solo dalla discussione nasce la verità”, per cui quale migliore occasione che una società possa offrire una tale opportunità. E poiché l’uomo, tanto più quello di scienza, mira alla ricerca costante di una verità quanto più certa possibile è innegabile che solo stando insieme potremmo mirare al raggiungimento di un tale arduo obiettivo.
Da tali argomentazioni nasce l’idea di trattare al prossimo nostro Congresso, di cui ho l’onere e l’onore di organizzare, una revisione moderna delle “indicazioni terapeutiche di quelle patologie più controverse” che la nostra specialità deve affrontare.
L’ambiente che ci ospiterà risente l’aria marina della costiera amalfitana da un lato e l’aria salubre dei monti Lattari dall’altra e già potrebbe essere sufficiente a garantire particolare interesse ma se a tutto questo aggiungiamo l’ambizioso tema del congresso, prevedo e spero di poter confermare quanto oggi è già stato fatto brillantemente.
Mi piace lavorare in compagnia per cui chiedo ufficialmente, così come in parte è già in corso, un supporto da tutti coloro che hanno desiderio di contribuire al successo della A.O.I.C.O. con proposte fattive che potranno essere rese pubbliche e discusse sfruttando anche il nuovo sito societario.
Ringraziando ancora quelli che hanno creduto e credono nella mia presidenza, auguro a tutti Noi un fecondo anno societario.
Il Presidente Remo Palladino |